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	<title>Mind Unpacked &#187; nitrazione</title>
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<title>Mind Unpacked</title>
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		<item>
		<title>PETN (Tetranitrato di pentaeritrite)</title>
		<link>http://mindunpacked.com/2008/petn-tetranitrato-di-pentaeritrite/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 16:54:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chimica]]></category>
		<category><![CDATA[esplosivo]]></category>
		<category><![CDATA[nitrazione]]></category>
		<category><![CDATA[PETN]]></category>
		<category><![CDATA[sintesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il PETN (Tetranitrato di pentaerite, anche conosciuto come pentrite o pentaeritritolo tetranitrato) è uno degli esplosivi più potenti conosciuti, con fattore relativo di efficacia (fattore R.E.) di 1.66. Esso è più sensibile agli shock o alla frizione del TNT. È l&#8217;ingrediente che sta alla base dell&#8217;esplosivo plastico Semtex.
Viene anche usato come vasodilatatore, similmente al trinitrato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il <strong>PETN</strong> (Tetranitrato di pentaerite, anche conosciuto come pentrite o pentaeritritolo tetranitrato) è uno degli esplosivi più potenti conosciuti, con fattore relativo di efficacia (fattore R.E.) di 1.66. Esso è più sensibile agli shock o alla frizione del TNT. È l&#8217;ingrediente che sta alla base dell&#8217;esplosivo plastico Semtex.<br />
Viene anche usato come vasodilatatore, similmente al trinitrato di glicerina (nitroglicerina). Una medicina usata per le malattie cardiache, il Lentonitrat, è costituita da PETN puro.<span id="more-337"></span><br />
<center><br />
<table style="height: 266px;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="555">
<tbody>
<tr>
<td>
<p><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 210px"><img title="PETN - Molecola animata" src="http://mindunpacked.com/risorse/petn.gif" alt="PETN - Molecola animata" width="200" height="200" /><p class="wp-caption-text">PETN - Molecola animata</p></div></td>
<td style="text-align: justify; padding-left: 90px;">Questo esplosivo si presenta sotto forma di solido cristallino bianco ed inodore. La velocità di detonazione del PETN alla densità di 1.7 g/cm3 è di 8,400 m/s. Il calore prodotto dall&#8217;esplosione è di 5,862 kj per chilogrammo, o una volta e mezza quello prodotto dal TNT. La formula bruta del PETN è C(CH<sub>2</sub>ONO<sub>2</sub>)<sub>4</sub>, con una densità teorica massima dei cristalli di 1.773 g/cm3. Fonde alla temperatura di 141° C, con una temperatura di auto-ignezione di 190 °C.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></center><br />
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<strong>Sintesi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La preparazione della pentrite comporta la nitrazione della pentaeritrite con una mistura concentrata di acido nitrico e solforico. Il metodo migliore è tuttavia quello di utilizzare solamente acido nitrico molto concentrato (98%+), visto che l&#8217;utilizzo di una mistura di acidi potrebbe creare dei sottoprodotti instabili. Avviene la seguente reazione:</p>
<dl>
<dd style="margin-bottom: 0.5cm;">C(CH<sub>2</sub>OH)<sub>4</sub> + 	4HNO<sub>3</sub> → C(CH<sub>2</sub>ONO<sub>2</sub>)<sub>4</sub> + 	4H<sub>2</sub>O </dd>
</dl>
<p><strong>Reagenti e Materiali</strong></p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Acido solforico concentrato al 98% 	(H2So4)</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Acido nitrico concentrato al 65% 	(HNO3)</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Pentaeritrite</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Acetone</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Acqua distillata</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Bicarbonato di sodio (NaHCO3)</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Due becker puliti</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0.5cm;">Una pipetta</p>
</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Viene preparato un bagno di acqua 	fredda per raffreddare un becker contenete 34 ml di acido nitrico. 	24,8ml di acido solforico vengono messi lentamente con una pipetta 	nel becker contenete l&#8217;acido nitrico. La miscela produrrà molto 	calore, e sarà necessario aggiungere del ghiaccio e del sale nel 	bagno d&#8217;acqua fredda in cui sta immerso il becker.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Viene ora preparato un secondo 	bagno d&#8217;acqua fredda/ghiaccio da usare in caso di emergenza se la 	temperatura del becker dovesse salire troppo.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Con la miscela di acidi, 	precedentemente creata, alla temperatura di circa -25° C, vengono 	aggiunti 10g di pentaeritrite, 2g alla volta. È importante 	mescolare la miscela durate l&#8217;aggiunta del composto. A nitrazione 	terminata, la temperatura comincerà a scendere, e la mistura 	acquisterà una certa densità. Una bassa temperatura iniziale è la 	chiave per una buona sintesi. La temperatura non deve in nessun caso 	superare gli 0° C. Se vengono a formarsi dei fumi rosso/marroni 	(N2O4 / NO2 ), significa che il miscuglio è ad una temperatura 	troppo alta, e necessita di essere subito raffreddato.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Il composto viene mescolato per 	altri 10 minuti, dopo l&#8217;aggiunta di tutto il pentaeritrite. La 	mistura vine allora messa in un bagno di acqua calda a 45° C per 25 	minuti. Questo consentirà di aumentare la quantità di PETN finale. 	È importate mantenere la temperatura a 45° C senza andare oltre, 	continuando a mescolare.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">La mistura viene diluita con 450ml 	di acqua fredda (0-1°C) e l&#8217;eccesso di acqua successivamente 	decantato dopo che i cristalli si saranno depositati sul fondo. La 	mistura deve essere aggiunta lentamente all&#8217;acqua calda, in quanto 	un eccesso di acido solforico può provocare un innalzamento della 	temperatura, che potrebbe portare ad una decomposizione del prodotto 	finale</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Il PETN viene filtrato e lavato 	con acqua fredda, e quindi neutralizzato con una soluzione calda di 	bicarbonato di sodio.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">200ml di acetone vengono 	riscaldati a 50°C, ed il PETN vine mescolato al suo interno finché 	sarà completamente dissolto (Solubilità: 58g/100ml di acetone a 	50° C). Asciugare il PETN prima di questo passaggio, richiederà 	meno acetone.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0.5cm; text-align: justify;">La mistura di PETN e acetone 	viene filtrata e posta in un becker contenete 600ml di 	acqua/ghiaccio tritato, che farà precipitare il PETN sul fondo 	sotto forma di cristalli. La soluzione viene filtrata ottenendo i 	cristalli di PETN. Quest&#8217;ultimo viene poi lasciato asciugare. Si 	otterranno circa 22g di prodotto con una rendita del 91% circa.</p>
</li>
</ul>
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