Robocode: guerre tra robot in Java
16 January 2009 da Francesco
Molti di voi probabilmente conosceranno o avranno sentito parlare di CRobots, il gioco di programmazione in cui gli sfidanti devono creare, usando un sottoinsieme delle istruzioni del linguaggio C, un robot che distrugga tutti gli altri robot (creati da altri programmatori) presenti nell’arena. Bene, Robocode e’ un gioco molto simile ma con alcune differenze: i robot si scrivono in Java e non ci sono limiti alla fantasia del programmatore come avveniva in CRobots (perche’ usava solo un set limitato di istruzioni) rendendo possibile creare anche robot dalla complessa intelligenza artificiale!
Sul sito ufficiale di Robocode trovate molte info e l’installer in Java. Vediamo subito come creare il nostro primo robot dopo aver effettuato l’installazione. Subito dopo aver aperto Robocode, aprite il menu Robot e cliccate su Editor; si aprira’ una nuova finestra, cioe’ l’editor tramite il quale possiamo programmare i nostri robot. Cliccate su File->New->Robot. Battezzate la vostra creature e scegliete un nome o una sigla caratteristica per tutti i vostri robot (il programma crea una cartella contenente tutti i robot che creerete usando come nome la seconda sigla che inserite).
Quello che vedete ora nell’editor e’ il codice di base per un robot molto semplice che non fa altro che muoversi avanti e indietro e girare il suo cannone di 360 gradi, sparando quando vede un nemico. Ma analizziamo piu’ da vicino il codice:
public class MURobot extends Robot {
Creiamo una classe che eredita tutti gli attributi e i metodi dalla classe di base Robot.
/* Qui possiamo dichiarare tutte le variabili utilizzate dal nostro robot,
* in questo caso non ne abbiamo.
*/
public void run() {
while(true) {
ahead(100);
turnGunRight(360);
back(100);
turnGunRight(360);
}
}
Dopo aver dichiarato le eventuali variabili utilizzate all’interno della classe, vediamo il metodo run(). Questo metodo viene chiamato ogni qualvolta inizia la battaglia. All’interno di run() si trova quasi sempre un ciclo infinito: se l’esecuzione di run() termina, infatti, il nostro robot non fara’ altro che stare fermo e sparare ai robot che rientrano nel suo campo visivo. Se dobbiamo svolgere delle azioni particolari, come il posizionamento in una particolare zona della mappa, conviene inserirle prima di entrare nel ciclo infinito.
All’interno del ciclo il robot si muove in avanti (ahead(100)) fa un giro completo del cannone, torna indietro, fa lo stesso giro e cosi’ finche’ non viene distrutto o distrugge tutti i robot nell’arena.
public void onScannedRobot(ScannedRobotEvent e) {
fire(1);
}
Il metodo onScannedRobot() e’ uno dei tanti metodi per gestire gli eventi forniti di default. Questo metodo viene automaticamente eseguito quando un robot nemico rientra nel campo visivo del nostro: in questo caso l’azione e’ di sparare. L’oggetto e (sta per event) passato come argomento contiene informazioni utili come la direzione del proiettile, la distanza da noi, etc… non utilizzate nel nostro caso. Potete consultare la documentazione sulle API di Robocode che e’ molto esaustiva a riguardo.
public void onHitByBullet(HitByBulletEvent e) {
turnLeft(90 - e.getBearing());
}
}
L’ultimo metodo viene chiamato quando il nostro robot viene colpito da un proiettile: per evitare di essere colpiti di nuovo il robot si gira nella direzione perpendicolare al proiettile e quindi si sposta grazie alle istruzioni all’interno del metodo run(). Il metodo getBearing() restituisce l’angolo tra la direzione in cui ci stiamo muovendo e la direzione del proiettile ed e’ sempre compreso tra -180 e 180, ed e’ uno dei tanti metodi di cui vi parlavo in precedenza.
Se provate a iniziare una battaglia tra questo robot e altri leggermente piu’ avanzati presenti gia’ di default, vi accorgerete che le sue prestazioni non sono proprio ottimali, di fatto perdera’ la maggior parte delle battaglie se non tutte (ovviamente dipende contro chi lo fate combattere), ma e’ comunque un inizio. Il metodo migliore per realizzare robot sempre piu’ avanzati e’ cominciare da subito a crearne: ricordate anche che avendo abbastanza padronanza con Java non ci sono limiti a quello che si puo’ realizzare!
Tags: crobots, Intelligenza artificiale, Java, robocode
Pubblicato in Informatica | Commenti (10)

16 January 2009 alle 18:36
Potresti approfondire questo articolo!
Sono molto interessanti le strategie avanzate..
Comunque un bell’articolo che forse riporterà alla ribalta i robottini che da un po’ di tempo sono snobbati
16 January 2009 alle 20:35
Sisi, magari lo scrivo un altro articolo, devo solo migliorare un po la mia conoscenza di Robocode e di Java. Sono contento che ti sia piaciuto, comunque.
17 January 2009 alle 07:31
Wow questo sito mi piace veramente
Ma le variabili dove le trovo? Cioè…tu come sapevi che (es.) per girare la pistola a destra dovevi usare turnGunRight?
Visto che vorrei imparare il Java credo che lo farò con questo simpatico gioco
17 January 2009 alle 08:22
Dai uno sguardo alla Documentation ufficiale sul sito
17 January 2009 alle 11:31
Esatto, mi sono scordato di mettere il link nell’articolo. Comunque basta che cerchi Robocode API e ti appare la documentazione ufficiale di tutte le classi, metodi, etc.. buon divertimento!
2 February 2009 alle 08:14
io ho ubuntu… ci saranno problemi nell’istallazione?? questo gioco mi ispira…
2 February 2009 alle 14:41
No, visto che e’ scritto in Java dovrebbe funzionare dappertutto, ovviamente se hai la JVM installata
2 February 2009 alle 16:15
ah ok grazie… e che sarebbe la JVM?
2 February 2009 alle 17:15
…la Java Virtual Machine. Ti serve per eseguire qualsiasi cosa scritta in Java.
3 February 2009 alle 07:48
ok grazie mille