Acido picrico (trinitrofenolo)

31 January 2009 da Marco

Questo esplosivo è un derivato dei fenoli. L'acido picrico è molto tossico, per questo non viene più usato come esplosivo. Esso è moderatamente più potente del TNT (trinitrotoluene). Solitamente viene prodotto facendo fondere il fenolo in una soluzione di acido solforico, successivamente la soluzione viene diluita con acqua distillata e per finire il tutto viene nitrato usando dell'acido nitrico. In questa sintesi viene usato acido acetilsalicilico come sostituto del fenolo e del nitrato di potassio o di sodio in sostituzione dell'acido nitrico.

Molecola animata TNF

Materiali

• 40g di Acido acetilsalicilico puro

• Alcol metilico o etilico senza coloranti

• 150 ml Acido solforico ad alta concentrazione

• 60g di nitrato di sodio o 80g di nitrato di potassio

• Acqua distillata e ghiaccio

Estrazione dell'acido acetilsalicilico

Se avete già dell'acido acetilsalicilico potete saltare questa fase.
Le aspirine, così come vengono vendute, contengono degli eccipienti che potrebbero ostacolare le varie reazioni. E' quindi necessario un processo per isolare il solo acido acetilsalicilico. Le aspirine vanno frantumate fino ad ottenere una polvere fine. Versare in una ciotola dell'alcol metilico caldo (circa 40 °), e dissoverci dentro la polvere di aspirina. Agitare per almeno 2 minuti. Non tutta la polvere si dissolverà ma ne rimarrà una parte sul fondo. Filtrare conservando la soluzione alcolica. Evaporare per ottenere cristalli di acido acetilsalicilico.

Precauzioni

Il trinitrofenolo è molto tossico. Non va assolutamente messo a contatto con i metalli perché forma dei sali altamente instabili. Usare guanti idonei per materiali chimici. La sintesi non è permessa in territorio italiano.

Procedimento

40g di acido acetilsalicilico vengono dissolti in 150ml di acido solforico. La soluzione ottenuta viene riscaldata per favorire la dissoluzione. Si otterrà dell'acido fenolsulfonico che dopo la nitrazione diventerà acido picrico. Il prossimo passaggio ha bisogno di un'ottima ventilazione, e possibilmente anche di una mascherina per proteggersi da fumi tossici. Lentamente vengono aggiunti mescolando 60g di nitrato di sodio, o in alternativa 80g di nitrato di potassio. Durante questo passaggio si formerà  triossido di azoto, molto tossico anche a basse quantità (questo passaggio va fatto sotto cappa aspirante). Si creerà anche una vistosa schiuma generata dalla reazione. Il risultato va raffreddato immergendo il beaker in un recipiente contenete acqua distillata e ghiaccio macinato. Si formeranno dei cristalli di un giallo acceso. Filtare e lavare con acqua a 70°. Far raffreddare a temperatura ambiente.



Questo composto è tossico e può arrecare danni alla salute.Alto rischio di esplosione.

Il triossido di azoto generato durante la reazione può arrecare seri danni all'organismo anche con una breve esposizione.

L'acido solforico concentrato può causare gravi ustioni.

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Pubblicato in Chimica | Commenti (8)

8 Risposte a “Acido picrico (trinitrofenolo)”

  1. Osvald ha scritto:

    cosa serve l ultimo passaggio, immergere la soluzione acqua ghiaccio tnf in acqua bollente? e necessario? io personalmente ho difficolta a separare alla fine tnf e acqua.. consigli?

  2. Marco ha scritto:

    serve a "lavare" i cristalli. se hai difficoltà puoi aspettare che il ghiaccio si sciolga.
    ciao

  3. BOB ha scritto:

    Mi meraviglio del fatto che un sito così interessante e ben fatto possa pubblicare simili articoli.

    Da ragazzino sono stato un patito di botti ed il massimo che mi è venuto in mente di produrre qualche grammo di polvere nera per i miei razzomodelli, perchè allora questa disciplina in italia era praticamente sconosciuta; ma già per quella con il senno di poi mi rendo conto del pericolo corso e della cazzata fatta.
    Da giovane ricaricavo le cartiucce da caccia, ma utilizzado esplosivi/propellenti di provenienza e comportamento noti e solo attenendomi alle dosi e le modalità consigliate da autorevoli testi di rricarica.
    Ancora oggi saltuariamente mi dedico al razzomodellismo ed anche se costano parecchio, i motori li acquisto, non li fabrico.
    Questo solo per dirvi che non sono un bigotto, ma uno che gli esplosivi li conosce e li ha ustati a termini di legge; ammetto che come molte persone sono attratto dal loro misterioso comportamento ed i loro spettacolari effetti (soprattutto a causa delle cazzate che si vedono nei film), fortunatamente su Discovery channel, si vedono tanti documentari che possono soddisfare la curiosità senza correre il rischio di ammazzarsi o finire in galera.
    Quanto da voi esposto equivale a dare una pistola carica in mano ad un bambino; molte di queste sostanze ed i loro prodotti intermedi sono tossiche e cancerogene e quindi già pericolose da sole; i processi descritti sono abbastanza precisi per produrre materiali pericolosissimi (soprattutto nelle mani sbagliate), ma sommari e privi delle dovute indicazioni inerenti le precauzioni da adottare per il loro maneggio in sicurezza.
    Non mi sento di dire che qualche terrorista potrebbe approfittarne, perchè sicuramente hanno fonti ancora più dettagliate, non mi sento di dire che qualche ragazzino possa far saltare la scuola, perchè fa prima a procurarsi una bombacarta, ma onestamente ometterei dettagli ed aumenterei le raccomandazioni: in parole povere, piantatela o qualcuno potrebbe farsi male

  4. BOB ha scritto:

    Dimenticavo, per i due che stanno giocando col fuoco cito le testuali parole di un altro autorevole sito:

    "Alcune pericolose ricette casalinghe consigliano di preparare l'acido picrico sostituendo al fenolo l'aspirina, (acido acetilsalicilico) e all'acido nitrico il nitrato di potassio o di nitrato di sodio. La presenza degli eccipienti rende le compresse di aspirina inadatte alla sintesi dell`acido picrico"

    "si ricorda inoltre che tale esplosivo a causa della sua tossicità, del costo e instabilità a contatto con i metalli con cui forma sali esplosivi, non è più usato."

  5. Marco ha scritto:

    hai ragione bob, infatti come scritto nei disclaimer queste informazioni sono solo a scopo informativo, non devono essere messe in pratica se non si è esperti in materia.

  6. Mario ha scritto:

    Negli ultimi passaggi è necessario versare la soluzione nell'acqua distillata o semplicemente in un recipiente alle temperature desiderate?

  7. Marco ha scritto:

    i cristalli vanno immersi nell'acqua bollente per eliminare le ultime scorie da sintesi... quindi no, non puoi metterli in un recipiente senz'acqua.

    lì non è specificato, ma per bollente si intende circa 70 gradi centigradi.

  8. Dove posso comprare l'aspirina? - Pagina 4 - BaroneRosso.it - Forum Modellismo ha scritto:

    [...] [...]

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