Il metilcatinone
22 November 2008 da Marco
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Questa sostanza ha degli effetti molto simili alla metanfetamina, ma di intensità minore. Gli effetti comuni sono tachicardia, ipertensione, incapacità di smettere di parlare, pupille dilatate e squilibrio delle funzioni sessuali. In generale gli effetti sono quelli che si manifestano con una qualsiasi anfetamina. Un alto dosaggio somministrato per lunghi periodi può portare a paranoia e psicosi, tuttavia interrompendo l'assunzione questi sintomi svaniscono abbastanza velocemente.
Come vedremo ora anche il metilcatinone può essere sintetizzato dall'efedrina tramite un processo di ossidazione:
L’ossidazione (e la riduzione) processa uno solo dei due stereocentri (quello adiacente al fenile), lasciando l’altro intatto. Le due forme in cui è ottenibile l’efedrina sono la levo-, che costituisce la stragrande maggioranza dell’alcaloide naturale, e la forma destro, detta pseudo-efedrina, realizzabile sinteticamente, e presente in tracce in natura. Queste due forme dell’efedrina ruotano da parti opposte il piano della luce polarizzata, pur presentando, però, la medesima configurazione sul C2 (il carbonio propilico recante la funzione azotata), ed è così che per ossidazione sia della levo-efedrina sia della pseudo si otterrà uno solo dei due enantiomeri possibili, esattamente il destro, ed il prodotto che si otterrà è otticamente attivo. Lo stesso avviene per la riduzione. In entrambe le reazioni sia si utilizzi come precursore l’efedrina naturale o la pseudo sintetica si otterranno prodotti otticamente attivi, il metilcatinone e la metedrina entrambi nella forma D, per l’ossidazione e la riduzione, rispettivamente.
La reazione di ossidazione, pur non essendo stereoselettiva, ci consente di ottenere un prodotto otticamente puro. Questo in teoria. In pratica, però, è facile che il metilcatinone ottenuto presenti un certo grado di racemizzazione, se non si opera con attenzione. Infatti, si tratta di un chetone enolizzabile, come si può vedere dalle strutture seguenti:
Per migrazione dell’idrogeno in C2 sull’ossigeno carbonilico il doppio legame si sposta, così il C2 modifica il proprio stato di ibridazione da sp 3 a sp 2, da tetraedrico a trigonale, e conseguentemente cambia anche gli angoli di legame da 109,5° a 120°, il che comporta che quando si ripristina l’assetto originale l’attacco dell’idrogeno può avvenire da ambo le parti del piano delineato dal C2 trigonale e dei suoi tre orbitali sigma, con formazione di due antipodi ottici, ed il prodotto che si otterrà perderà l’attività ottica originale, cioè racemizza. Come per la metedrina, la forma D del metilcatinone è attiva come stimolante del sistema nervoso centrale, la forma L lo è molto meno. Dunque, con la racemizzazione si perderà una notevole parte dell’effetto farmacologico del composto.
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Sintesi con KMnO4 (permanganato di potassio)
Questa sintesi non è la migliore per ottenere del metilcatinone ma è relativamente facile da mettere in pratica e tutto sommato permette di ottenere un prodotto quasi puro (solitamente rimangono delle piccole quantità di potassio). Inoltre non persisteranno composti tossici nel prodotto finale.
Materiale necessario:
- Acqua distillata
- Permanganato di potassio > 90%
- Pseudoefedrina HCl ~3g
- Pipetta graduata in millilitri
- Isopropanolo > 80%
- Acido cloridrico > 30%
- Metanolo
- Acetone
E' preferibile lavorare in un locale con una temperatura intorno ai 25° centigradi.
Preparazione della soluzione di KMnO4
Viene creata una soluzione satura di permanganato di potassio in 100ml di acqua distillata. La quantità esatta per saturare 100ml di acqua con del KMnO4 è 7.43 g. Un eccesso di soluto non è un problema: andrà fatto precipitare fino ad ottenere una soluzione priva di cristalli.
Di questa soluzione solo 15.45 ml verranno usati per la reazione. Il rapporto pseudoefedrina/KMnO4 deve essere 2.5 moli a 1 mole, quindi se 3g di pseudoeferdina sono 18.15 mMoli, necessitiamo di 7.26 mMoli di KMnO4, ovvero 1.148g (contenuti in 15.45 ml di soluzione satura). Errare queste quantità vanificherà la sintesi.Reazione fredda
15.45 ml di KMnO4 in soluzione satura vengono aggiunti in 250ml di H2O e 3g di pseudoefedrina HCl in 200ml. Entrambe le soluzioni devono essere portate a 0° centigradi.
Raggiunta la giusta temperatura le due soluzione vengono mischiate insieme ed il tutto agitato. Il risultato va mantenuto per almeno 10 ore (max 12) a 1-3° C. Si otterrà una soluzione violacea con un livello marrone sul fondo.
Vengono aggiunti 100 ml di alcol isopropilico. Se rimarranno dei residui violacei significherà che la reazione è fallita per un eccesso di permanganato di potassio. Il tutto viene lasciato riposare fino al raggiungimento della temperatura ambiente.
La soluzione viene filtrata con un filtro a trama molto fine (circa 20 micron) per eliminare i residui di manganese. Raffreddamento a 0° e successiva rifiltrazione.Idroclorato e creazione dei cristalli
Alcune gocce di HCl vengono aggiunte alla soluzione fino a ottenere un ph ~6.5. Il metilcatinone si trasformerà facilmente da forma base a idroclorato. La soluzione viene filtrata ed i cristalli "umidi" riposti in un vetro da orologio. Si aggiungono gocce di metanolo per velocizzare l'essiccazione ed il tutto riscaldato moderatamente (max 60° C).
E' possibile effettuare un lavaggio finale con dell'acetone. Il metilcatinone HCl è abbastanza solubile in acetone e ciò potrebbe comportare una parziale perdita del prodotto finale.Il metilcatinone è una sostanza illegale in italia e quindi la sua sintesi è vietata.
Tags: sintesi metilcatinone
Pubblicato in Chimica | Commenti (35)


Per mi
13 May 2010 alle 11:41
vorrei sapere come si potrebbe estrarre perfettamente la pseudoefedrina da qualsiasi tipo di compressa, sciroppo che la contenga...per sapere intendo in maniera chiara, specifica non blanda e priva di dati (solubilità pseudoefedrina in alcol o altri composti). grazie
2 October 2011 alle 11:27
farò degli articoli a riguardo...
22 October 2011 alle 09:37
raga,
ma si potrebbe usare la sinefrina al posto dell'efedrina o pseudoefedrina?
22 October 2011 alle 13:56
la sinefrina è sprovvista del carbone alfa metilico. potresti effettuare una riduzione con Acido iodidrico e fosforo ma otterresti solo n-metilfeniletilamina; questa non viene metabolizzata dall'organismo a causa delle monoammino ossidasi.
12 November 2011 alle 15:21
ma con mezzo grammo di pseudoefedrina dovrei mettere 5 ml di soluzione satura di kmno4 giusto?
13 November 2011 alle 08:57
Scusa, avevo dimenticato di mettere la m prima di Moli, che è fondamentale. Quelle sono millimoli, in moli diventano rispettivamente 0,01815 e 0.00726.
comunque 0.5 grammi di pseudo sono 3.025 mMoli, quindi servono 1.21 mMoli di KMnO4 ovvero 0.1912 g. Ti serviranno 2.573 ml di soluzione satura.
13 November 2011 alle 14:18
scusa un altra domanda.
verso la fine quando si aggiunge acido cloridrico per arrivare a ph 6.5 bisogna mescolare la miscela e si depositano i cristalli?
non ho capito bene quest'ultima parte.
grazie.
14 November 2011 alle 06:33
sì, perchè altrimenti la forma base rimane disciolta in acqua.
14 November 2011 alle 08:26
eppure nella sintesi che c'era prima diceva che una volta aggiunto acido cloridrico e regolato ph 6.5
bisognava far evoporare tutto il liquido sul fornello.
invece facendo cosi no?
14 November 2011 alle 13:52
scusami ancora,
puo andare alcool isopropilico a 99,9 % ?
14 November 2011 alle 15:08
la sintesi che c'era non era propriamente corretta. l'isopropanolo al 99% va bene.
17 November 2011 alle 05:01
ho fatto evaporare tutto il liquido e mi e' rimasto una strato molto sottile,
ho raschiato con la lametta e' una polvere bianco/gialla
dici che e' lei?
ma che effetti dovrebbe dare?
e si puo anche fumare?
se si come?
grazie.
17 November 2011 alle 14:37
bè, non succede nulla in apparenza aggiungendo hcl, ma il cat diventa idroclorato.
puoi riconoscerlo dall'odore, simile al pistacchio, o comunque dolciastro. sapore amaro.
non ci sono altri test casalinghi per verificare che sia uscito del metilcatinone, solo provarlo se ne hai voglia.
con 0,5 dovresti aver ottenuto 0.4g di cat in condizioni perfette, tutto il resto è altro (potassio, manganese etc etc)...
20 November 2011 alle 11:50
ma l'efedrina va bene lo stesso? oppure solo pseudoefedrina? e la riduzione a metanfetamina la sai fare?
20 November 2011 alle 13:58
certo che va bene anche l'efedrina, l'importante è che sia sufficientemente pura. almeno oltre il 90%.
conosco anche la sintesi della metanfetamina, ma è ben più complessa di questa e se mi fai certe domande dubito riusciresti a ricavarne qualcosa di buono... non lo dico come offesa ma per evitarti di fare cose senza il dovuto studio ed esperienza.
oltretutto è molto pericoloso se non usi le giuste precauzioni e non sei esperto.
23 November 2011 alle 10:44
salve,
ho avuto l'efedrina cloridrato in fiale da 1ml cioe' 25 mg ogni fiala.
puo andar bene?
ne ho 3 scatole ogni scatola contiene 5 fiale da 1ml.
per quanto riguarda la meth.
ho una ricetta per shake'n bake quella in bottiglia.
in pratica si aggiunge 3 cucchiai di nitrato d'ammonio.
230ml carburante coleman.
2 strisce di litio dalle batterie tagliarli in piccoli pezzettini.
3 cucchiai di soda caustica .
scuotere leggermente e comincia ad avviarsi la reazione subito dopo aggiungere pseudoefedrina/efedrina o anche pillole contenenti pseudoefedrina. non c'e' bisogno di estrarre l'efedrina dalle pillole.
dopo aggiunto l'efedrina mettere il tappo per i primi 2 minuti non svitare il tappo dopo si ma piano piano facendo uscire i gas molto lentamente il tutto dovrebbe durare circa 30/45 minuti.
dopo filtrare il liquido.
perendere una bottiglia da 500ml e aggiungere 3/4 palline di carta stagnola e aggiungere acido cloridrico qualche goccia subito dopo mettere il tappo che deve avere un buco da cui inserirci un tubo che bisogna metterlo 2 cm dentro il liquido filtrato in precedenza e facendo gorgogliare cloruro di idrogeno si dovrebbe vedere come la neve droga che si deposita sul fondo aspettare un po e filtrare.
lasciare asciugare la polvere e quella dovrebbe essere meth.
ma in polvere non in cristalli.
e' giusto?
ne sai qualcosa?
8 December 2011 alle 20:30
Se invece usassi efedrina base libera?se non si può, come ottengo il sale cloridrato dalla base(con i giusti processi, non metodi casalinghi) ?
9 December 2011 alle 09:38
per nycky:
posso dirti in 4 parole che quella sintesi non funziona, oltretutto le quantità e le operazioni da effettuare sono sommarie e a dir poco caserecce. la sintesi della metanfetamina è molto più complessa (se fatta per bene) e pericolosa di quella del metilcatinone. Non riuscirai mai ad ottenere un prodotto decente con due bottiglie di plastica ed un po' di carta stagnola...
le sintesi o si fanno seriamente o i risultati saranno proporzionali ai mezzi ed hai reagenti utilizzato (in questo caso pessimi).
per Franco:
l'efedrina o la pseudoefedrina devono essere cloridrato. Puoi convertire l'efedrina in hcl facendo gorgogliare dell'hcl gassoso in una soluzione di efedrina freebase e toluene. emergeranno i cristalli di efedrina hcl che poi andranno filtrati e seccati.
9 December 2011 alle 19:38
Quantitativamente, dovrei usare solo il toluene necessario ad ottenere la solubilizzazione dell'efedrina, immagino.
9 December 2011 alle 19:40
Inoltre ti andrebbe di spiegarmi qual'è la necessità dello ione cloro? Perchè l'ossidazione riguarda l'ossidrile, quindi non capisco la necessità del sale. Preventivamente ti dico che non è una polemica, solo curiosità
10 December 2011 alle 10:29
nessuna polemica franco.
in effetti il sale idroclorato non è fondamentale per la reazione in sè ma per le quantità dei reagenti descritte nella sintesi.
il rapporto 2.5 a 1 è calcolato in base al fatto che il KMnO4 ossidizza più o meno idrogeni a seconda che la soluzione sia acida o basica. una soluzione di un sale idroclorato, come in questo caso, ha delle caratteristiche di leggera acidità.
Ora non ti so dire con precisione il rapporto da usare con una soluzione basica, ma gli idrogeni che vengono ossidati per mole sono sicuramente minori.
11 December 2011 alle 02:43
Ciao senti potresti fare un articolo su come e dove ottenere l'efedrina o la pseudo-efedrina?Ho letto su un newsgroup americano che si l'efedrina si potrebbe far fermentare.Poi qualcuno sa dove trovare il safrolo o il piperonale in Italia?Ho cercato sui siti web che offrono forniture chimiche ma costa troppo.
P.S.queste info per servono a puro scopo informativo spero non mi venga la digos a casa per questa domanda...
11 December 2011 alle 08:15
certo che potrei, e forse lo farò.
se vuoi fare le cose ben fatte devi spendere.
13 December 2011 alle 07:20
Innanzitutto grazie Marco per i tuoi articoli e la tua esperienza, oltre ovviamente che per la tua estrema precisione ed esaustività.
Spero davvero che tu possa scrivere l'articolo di cui sopra, ovviamente solo per chimica curiosità, non vedo l'ora di leggerlo!
A parte i complimentoni ho qualche domanda per te- non voglio seccarti, ma la tua opinione mi interessa molto.
vorrei sapere che ne pensi del pervitin - farmaco psicostimolante in vendita nell' est europeo :
è davvero quello che dicono o è solo una baggianata? anche se a suo favore gioca la sua lunga e leggendaria storia...insomma vale la pena procurarselo?
in secondo luogo vorrei sapere se puoi scrivere qualcosa sulla riduzione dell'efedrina cloridrato.
comunque volevo dire a chi chiedeva prima che procurarsi l'efedrina cloridrato in fiale è facilissimo:
è prodotta da Galenica Senese in vari dosaggi di mg ml e la vendono in qualsiasi farmacia, non so se sia di classe A o C, ma chi ha ( o è... ) un farmacista di fiducia la ottiene anche senza ricetta alla fine...
ciao a tutti.
14 December 2011 alle 16:20
il pervitin non è altro che metanfetamina hcl. riguardo il procurarselo, bè, io non assumo certe sostanze, e non incito nessuno a farlo, in particolar modo consiglio di tenersi alla larga da certe molecole.
12 January 2012 alle 03:47
da quali medicinali e' possibile estrarre pseudoefedrina in maniera pulita?
actifed
actigrip
possono andare bene?
12 January 2012 alle 14:10
per quanto ne so i decongestionanti a base di pseudo-efedrina sono stati aboliti da qualche anno in italia (o meglio la stessa pfizer ha cambiato la forumla per rispettare delle leggi). per questo nei principi attivi dell'actifed o similari non troverai quella molecola.
ora come ora non saprei che medicinali da banco la contengano.
13 January 2012 alle 04:00
scusa un altra domanda sono in possesso di efedrina cloridrato in fiale da 1ml/25mg
una scatola contiene 5 fiale, ho 3 scatole in tutto 15 fiale.
come posso farle diventare in polvere?
grazie.
13 January 2012 alle 04:01
comunque sia actifed che actigrip contengono pseudoefedrina 60mg
come principio attivo insieme al paracetamolo.
25 January 2012 alle 07:06
allora qualcuno sa la procedura per convertire efedrina da liquido in polvere?
18 February 2012 alle 16:59
Salve raga,
volevo chidervi cortesemente se voi evete prove che questo procedimento
possa funzionare veramente? Sono molto curioso ho cercato in internet altri dettagli su
questo procedimento. Ma non ho trovato molto, vorrei sapere se questa sintesi funziona
e se si puo veramente ottenere dal 'Actifed. La mia è solo curiosità, vorrei riuscire a
comprendere se veramente funziona. Grazie a tutti quelli che vorrano rispondermi e
complimenti per questo sito mi piace un sacco, un posto dove non finisci mai di imparare!
Ciao GUYS1
20 February 2012 alle 16:40
questa sintesi funziona se eseguita nel modo corretto, fidati.
9 March 2012 alle 12:58
ciao marco ho una curiosita se hai tempo per rispondermi mi farebbe piacere.. l'actifed volendo si trova ancora in commercio anche compresse da 60 mg e 2.5 mg di qualcos'altro che non ricordo .. questi 2.5 mg di altro composto possono rovinare la sintesi se si provasse a farla da queste compresse di actifed ?grazie a chi sapesse qualcosa a riguardo in anticipo ciao
9 March 2012 alle 15:27
Non ne sono sicuro, ma ti direi di no. In ogni caso devi eliminare tutti gli eccepienti, sono quelli che danno fastidio nella reazione.
10 March 2012 alle 11:02
grazie per la risposta , anche perche trovare la pseudoeffedrina pura non e facile credo ... per eliminare gli ecipienti sarebbe sufficente discioglere le actided in acqua e aspettare che si formi il livello sul fondo ? o esiste un metodo piu semplice.. grazie per una risposta..